21 aprile 2011

A Lignano il mercato è in ripresa

di VIVIANA ZAMARIAN

A Lignano il mercato è in ripresa

 

LIGNANO. I segnali positivi non mancano. Quella del 2011 potrebbe essere davvero la stagione della ripresa per la riviera friulana. A confermarlo, i numeri. Al momento infatti i dati parlano, rispetto all'anno precedente, di un sensibile aumento delle prenotazioni (nel settore del camping si è registrato un +20%). Che, unito a una stabilizzazione dei prezzi, crea le giuste prospettive per l'estate.

 

Ieri mattina, all'incontro su Mercato immobiliare e turismo organizzato dalla Fimaa (Federazione italiana mediatori agenti d'affari) della Confcommercio provinciale di Udine, tirava aria di ottimismo. Speranze che devono però essere supportate da azioni concrete finalizzate a un miglioramento dell'offerta della cittadina balneare tale da potenziare in futuro soprattutto i mercati dell'Est e del Nord Europa. Ad affermarlo, l'assessore comunale al turismo Carlo Teghil. «Attuando una politica turistica - ha affermato, dopo i saluti del presidente provinciale Lino Domini -, unita a una politica che punta al miglioramento della viabilità e allo sviluppo di altre zone della località, grazie all'interesse e al sostegno della Regione, si può migliorare ancora la ricettività di Lignano, puntando sulla qualità, e ben sperare così per il futuro».

 

Realtà, quella lignanese, nella quale sono presenti attualmente sul mercato 6.000 appartamenti, per un totale di 51 mila posti letto, e che dispone di 180 alberghi, 380 pubblici esercizi e 596 esercizi commerciali (per i quali è stata evidenziata la problematica di un'alta percentuale di turn over nelle licenze) con un'alta capacità ricettiva nel corso dell'anno, suddivisa in uguale percentuale tra italiani e stranieri.

Sul fronte del mercato immobiliare, dunque, la situazione regge bene. Anche nelle nuove torri residenziali, i cosiddetti "siluri" realizzati sul Lungomare di Sabbiadoro.




da Messaggero Veneto